Come Richiedere il Diritto All’Oblio?

Un passo fondamentale in ambito di protezione dei dati personali è avvenuto a livello europeo con l’adozione di un nuovo regolamento che ha introdotto quello che è stato definito “Diritto all’Oblio”. Il diritto all’oblio viene posto tra i diritti inviolabili della costituzione ed è un diritto riconosciuto in virtù della Sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Tale diritto nasce con l’obiettivo di tutelare la propria privacy sul web e in particolare di poter essere dimenticati dal web in merito a tutte le vicende negative che sono state oggetto di cronaca. Il diritto all’oblio Internet infatti è il diritto di essere dimenticati dal web e di richiedere la deindicizzazione dei propri dati personali dai motori di ricerca. Se precedentemente le notizie di cronaca venivano solo pubblicate a mezzo stampa cartacea, adesso con l’avvento di Internet, le notizie rimangono per un tempo indefinito sul web, a meno che non vi sia un’espressa richiesta per eliminare risultati ricerca Google.

Come richiedere il diritto all’oblio? La persona può esercitare per la giurisprudenza il diritto all’oblio e presentare una richiesta di rimozione di risultati di ricerca ai sensi della legislazione europea. Il Diritto all’Oblio è tutelato all’articolo 17 del GDPR, che viene indicato come il “diritto alla cancellazione” e che esprime quali sono i diritti per il soggetto interessato e quali gli obblighi per i titolari e i responsabili del trattamento dei dati. In particolare l’articolo diritto all’oblio dichiara che la persona interessata può richiedere la cancellazione dei suoi dati personali, i quali “devono essere cancellati per adempiere un obbligo legale previsto dal diritto dell’Unione o dello Stato membro cui è soggetto il titolare del trattamento”. Tuttavia, sempre come indicato nel regolamento che entrerà in vigore dal 25 maggio 2018, il diritto all’oblio è garantito se non vi sono altri diritti che vanno a scontrarsi con questo, ad esempio il diritto all’informazione da parte della società di potersi documentare in merito alle vicende, le quali rappresentano ancora un dibattito pubblico. Il diritto all’oblio spetta a chiunque, ma entro le modalità e soprattutto i tempi corretti, vale a dire: se la notizia di cronaca narra di un reato recentemente commesso, il diritto di cronaca vigerà sul diritto all’oblio.

Tuttavia anche quando le notizie sono vere, ovvero il reato è stato commesso realmente, si ha comunque diritto all’oblio se la notizia non rappresenta più un interesse attuale. Inoltre, può anche accadere che il giornale abbia riportato soltanto una parte della notizia; ciò avviene quando non pubblicano l’aggiornamento della notizia che ad esempio può riguardare un’assoluzione per non aver commesso il fatto. Anche in quest’ultimo caso bisognerà presentare la richiesta e richiedere il modulo diritto all’oblio da compilare, affinché le notizie non compaiono più sul web. E’ importante pertanto valutare, con la consulenza di un avvocato esperto in materia, quali sono le modalità e i tempi corretti, affinché possa essere esercitato il diritto all’oblio.