Guida essenziale all’uso della macchina sottovuoto

Hai scoperto che una macchina sottovuoto può aiutarti nella conservazione dei tuoi alimenti, crudi o cotti che siano, e sei corso a procurartene una? Prima di cominciare a imbustare e conservare sottovuoto qualsiasi cosa, dovresti imparare come utilizzarla al meglio: solo se si seguono gli step giusti, del resto, ci si può assicurare dei risultati ottimali dal sottovuoto.

Come suggerisce la parola stessa, si tratta di una tecnica di conservazione che si basa sull’eliminazione di tutta (o quasi tutta) l’aria che si trova all’interno del sacchetto o del contenitore dell’alimento da conservare: in questo modo, dal momento che manca l’ossigeno, si rallentano i meccanismi di deterioramento e si prolunga la commestibilità del cibo in questione, a volte anche di mesi interi. È facile capire già da questo come si tratti di una tecnica versatile, utilizzabile per diversi tipi di alimenti, dalla verdure alla carne. È anche una tecnica molto delicata, che non ammette errori: basta che qualcosa vada storto perché sia compromessa la qualità del cibo e la sua commestibilità. La qualità della macchina per sottovuoto che si sceglie di acquistare, allora, è di fondamentale importanza, almeno quanto lo è seguire correttamente tutti gli step del processo.

Vuoi imparare a utilizzare la macchina sottovuoto? Comincia da questo!

In genere basta leggere con attenzione il manuale del proprio elettrodomestico per essere sicuri di farlo. In via del tutto generica, però, questi sono alcuni elementi chiave che ti permetteranno di realizzare il tuo sottovuoto nel modo migliore possibile.

  • Prepara gli alimenti che intendi conservare. Come si accennava, uno dei pregi del sottovuoto è la versatilità e la possibilità di essere utilizzato praticamente su qualsiasi tipo di alimenti: carne, pesce (anche già lavorato), verdure, formaggi e insaccati, pietanze pronte: tutto dura di più se messo sottovuoto, a patto che prima ci si sia presi adeguatamente cura delle pietanze da conservare. Significa pulire e tagliare le verdure crude, per esempio. O cucinare gli alimenti più facilmente deteriorabili, dal momento che la cottura in sé ne allunga i tempi di conservazione. Senza contare che si potrebbe considerare persino l’opportunità di usare sale e/o spezie, notoriamente agenti conservanti.
  • Assicurati di avere a disposizione i contenitori per sottovuoto giusti. Normalmente quando si acquista una macchina sottovuoto, vengono forniti dei sacchetti adatti. Sembra banale, ma non lo è: se si considera il meccanismo di funzionamento di un elettrodomestico come questo, infatti, è facile capire perché un contenitore delle dimensioni giuste, che si adatti a quelle delle macchina è essenziale affinché si riesca davvero a estrarre tutta l’aria presente all’interno e a conservare, quindi, gli alimenti. Per la stessa ragione, si dovrebbe guardare più alla qualità che alla convenienza quando si scelgono i sacchetti per il sottovuoto: fare attenzione a che siano completamente impermeabili, in modo che anche un eventuale contatto con un liquido non comprometta la loro funzionalità e non danneggi il contenuto, è una buona idea, esattamente come badare a che siano in materiali completamente atossici.
  • Considera, infine, l’opportunità di usare la tua macchina sottovuoto in combinazione con altre tecniche, il freezer o il frigorifero per esempio, che possono allungare la conservazione dei tuoi alimenti.