Perché è importante smaltire l’amianto?

Oggi parliamo dell’amianto, un materiale di cui si sente parlare molto e che in passato era più che utilizzato in un grande numero di settori. Si tratta di un minerale naturale che presenta una struttura microcristallina. Le caratteristiche che gli hanno permesso di essere così popolare sono tante. Qui di seguito ricordiamo che l’amianto veniva apprezzato per essere:

  • Resistente al fuoco
  • Ottimo per l’isolamento elettrico e termico
  • Poco costoso
  • Facile da lavorare (merito della sua struttura che risulta fibrosa)
  • Resistente agli acidi
  • Facile da mescolare con altri composti, specie il cemento

Dunque poteva sembrare un materiale perfetto, ma non è così ovviamente. Abbiamo infatti visto i danni che ha portato nel mondo! Ma adesso passiamo ai campi di utilizzo dell’amianto.

Campi di utilizzo

La versatilità dell’amianto gli ha permesso di essere installato praticamente ovunque. Infatti sia nell’edilizia che ne settore dei trasporti e dell’industria era comune da impiegare. Le forme che adottava erano innumerevoli, basta pensare ai freni degli autoveicoli e alle frizioni. Ma anche per i rivestimenti dei tetti, le coperture di edifici industriali, addirittura cassoni e serbatoi. Anche nell’abbigliamento era comune trovare questo tipo di materiale dannoso per la salute. Così come nelle pavimentazioni o nell’arredamento dei cinema.

Pericoloso per la nostra salute

Che l’amianto sia dannoso non è una novità, gli esperti ci hanno messo moltissimo a scoprirlo ma fortunatamente oggi c’è molta informazione in merito. Ma perché è dannoso? I pericoli dell’esposizione da amianto sono riconducibili alle fibre dal quale è composto questo tipo di materiale. Queste se inalate arrecano danni all’organismo.

Ricordiamo che moltissimi sono stati i casi di soggetti che si sono ammalati dopo 10, 20 o addirittura 40 anni da quando vi è stata l’esposizione all’amianto. Gli esperti ritengono molto pericolosi i materiali composti da amianto friabile. L’eternit è dannoso anche se non è considerato il più pericoloso presente, questo perché ha una ridotta percentuale di fibre (circa il 10 o 15%). Naturalmente da come si conserva il rischio è più o meno maggiore. A danneggiarlo ci sono gli agenti climatici come il vento, lo stess termico, la pioggia etc. Tra le malattie più riconosciute dovute all’esposizione dell’amianto ricordiamo il cancro ai polmoni e cicatrizzazione dei tessuti polmonari.

Su www.smaltimentoamiantoroma.info è possibile contattare un’azienda di esperti, dove gli stessi  incaricati si occupano della rimozione di questo dannossisimo materiale.